LE ULTIME PAROLE DI GESÙ

    Prima di essere arrestato, Gesù disse ai suoi discepoli: "Molte cose ho ancora da dirvi, ma non ne siete capaci ora.
Ma verrà lo spirito di verità che vi guiderà in tutta la verità.
" (Giovanni 16: 12-13).
"Se vi ho parlato delle cose della terra e non mi credete, come mi crederete se vi parlerò delle cose celesti ? " (Giovanni 3:12).
Se il popolo d'Israele avesse accettato completamente Gesù, egli avrebbe rivelato il pieno significato della sua missione, e il piano completo per la fondazione del suo regno.
Ma Gesù era solo, perché il suo popolo l'aveva rifiutato, e uno dei discepoli stava per tradirlo.
In queste circostanze Gesù non poteva dare complete spiegazioni, neppure ai suoi seguaci più vicini.
Così disse loro che Dio avrebbe rivelato di più nel corso del tempo, per guidarli in tutta la verità.
Quando Gesù fu portato dinanzi a Pilato, questi gli chiese se era il re dei Giudei.
Gesù affermò di esserlo (Marco 15:2), e disse: "Tu dici che io sono re.
Per questo sono nato, per questo sono venuto al mondo, per portare testimonianza alla verità " (Giovanni 18: 37).
Gesù era veramente il Re, ma senza regno.
Il suo regno "non era di questo mondo", cioè non era costituito da alcuna forza politica, militare o umana allora esistente.
Gesù venne per sottomettere Satana e stabilire il regno dei cieli fondato sull'amore e sulla verità, divina.
Questo era tutto lo scopo della sua vita.
In effetti, l'intenzione di Gesù di stabilire un regno era così apertamente conosciuta che molti lo derisero quale re dei Giudei.
Quei preti, scribi, soldati che deridevano la sua regalità gli sputarono addosso, lo colpirono e gli misero una corona di spine.
Il Vangelo di Giovanni riporta le ultime parole di Gesù : "E' finita" (Giovanni 19: 30).
Gesù non intendeva dire con questo che aveva compiuto l'intero scopo della sua missione.
Intendeva dire semplicemente che erano finite la sua vita e la sua opera.
Luca così riferisce la preghiera di Gesù sulla croce: "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno " (Luca 23: 34).
Questo indica chiaramente che gli Ebrei avevano commesso un tragico errore crocifiggendo Gesù e avevano peccato contro Dio.
Altrimenti perché Gesù doveva supplicare Dio di perdonarli ? Matteo e Marco riportano l'ultima preghiera di Gesù con queste parole : "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato ? " (Matteo 27 : 46).
Non è certo questa la preghiera di un Messia che ha vittoriosamente compiuto la sua missione.
Sembra piuttosto il grido disperato di colui che, avendo intrapreso [...]

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