LEGGENDE VALDOSTANE

LEGGENDE VALDOSTANE
Il ghiacciaio del Rutor Il Rutor era un tempo un importante alpeggio, appartenente a un uomo ricco e crudele. Un giorno Gesù Cristo gli si presentò sotto le spoglie di un mendicante e chiese un po' di latte per non morire di fame; egli non solo rifiutò di fare la carità, ma in segno di disprezzo fece versare per terra i suoi grandi calderoni pieni di latte, che si sparse nei pascoli e li coprì di una coltre bianca. Incominciò allora a nevicare, e in breve tempo la neve e il ghiaccio inghiottirono per sempre l'alpeggio e i suoi malvagi abitanti.
La fata di Pouillaye A Bionaz, in una grotta della località Pouillaye, viveva una fata che si era innamorata di un pastore del luogo; ma costui respingeva le sue profferte d'amor. La fata, fingendo di rassegnarsi alla volontà del pastore di rimanere fedele alla moglie, gli fece allora dono di un nastro da offrire alla donna; ma sulla via del ritorno il pastore lo appese a un albero e si accorse che questo seccava immediatamen...

Leggi tutto l'articolo