LEPANTO: Riceviamo e Pubblichiamo

Centro studi Giuseppe Federici - Per una nuova insorgenza Comunicato n.
83/08 del 7 ottobre 2008, Regina del SS.
RosarioLepanto: vittoria della S.
Vergine e del  Papa.
LEPANTO, 7 ottobre: Festa della Madonna della Vittoria o del Santo Rosario, di don Mario Morra SDB.
All’alba del 7 ottobre 1571, di fronte al golfo di Patrasso in Grecia, presso Lepanto, si trovano schierate due grandi armate navali: quella dei Turchi con duecentoventidue galee e altri vascelli minori, e l’armata cristiana con duecentosette galee e pochi vascelli minori.
Con grande fatica e lunghe trattative, il Papa è riuscito finalmente a riunire le forze dei Principi cattolici d’Italia, Spagna, Germania ed a concludere la Lega Cattolica.Il comando supremo è affidato al Principe Don Giovanni D’Austria, figlio dell’Imperatore Carlo V e fratello di Filippo II, di Spagna, che riceve solennemente, nella Chiesa di Santa Chiara in Napoli, lo Stendardo donato dal Papa.
Riceve pure un quadro con l’Immagine della Madonna e la scritta S.
Maria succurre miseris, dono del Superiore del Monastero dei Celestini, in San Pietro a Maiella.
Scopo della Lega è fermare la strapotenza turca che domina già l’antico Mediterraneo orientale, e in quell’anno occupata Cipro, minaccia l’intera Europa, con l’audacia di giungere fino a Roma.
Quando è dato il segno della battaglia con il rombo dei cannoni e le urla da parte delle Galee turche, tutte le galee dell’armata cristiana ammainano la propria bandiera.
Solo sul pennone della nave capitana è innalzato lo Stendardo della Lega con l’immagine di Gesù Crocefisso, ed all’albero maestro della nave capitana è appeso il quadro della Madonna con l’invocazione S.
Maria succurre miseris.
I Principi, i cavalieri, i marinai piegano il ginocchio e, con lo squillo di trombe, si leva il grido «Gesù, donaci la vittoria! Santa Maria, pregate per noi!».
Quel giorno la Madonna fu veramente la vincitrice, sostenendo il coraggio dei combattenti in una battaglia sanguinosa durata fino a sera.
La notizia della vittoria è comunicata a Roma in modo miracoloso.Il Papa San Pio V che tanto si è adoperato per riunire in santa lega le forze delle potenze cristiane, la sera di quel giorno memorando, ritirato nella sua camera del Palazzo Vaticano, prega per i suoi figli lontani.
Improvvisamente una grande visione si apre ai suoi occhi: sulla lontana distesa del mare, popolata da centinaia di navi, egli vede l’armata dei Cristiani, in una furibonda lotta, vincere l’armata dei Turchi.
In questo atteggiamento lo [...]

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