LETTERA A SILVIO

CHE BELLA S TA  GIOVENTU'!!!!!!! http://pasqualevidetta.blogspot.com/Lettera a Silvio Berlusconi Signor Presidente, Lei si è chiesto ed ha chiesto ai suoi più stretti collaboratori:"perchè mi odiano?" Io sono un signor nessuno, uno dei sessanta milioni di italiani senza volto e senza nome, buoni solo per comparire come unità statistiche nelle rilevazioni demografiche.
Comunque, visto che lei ha fatto una domanda, per quello che conta il mio parere, vorrei risponderle.
Io sono tra quelli che la odiano, nel senso che non la amano.
Intendiamoci: trovo l'odio un sentimento disdicevole.
Ho ricevuto un'educazione cristiana, sebbene l'abbia rinnegata; però certi valori mi sono rimasti dentro.
Nella mia vita ho cercato di essere sempre dalla parte dei deboli e di trovare mille attenuanti per chi ha sbagliato.
Eppure nei suoi confronti provo un "non amore" irrefrenabile.
Stia tranquillo, sono un uomo di pace: faccio fatica anche ad ammazzare le mosche; perciò il mio odio non si tradurrà in altro che in un desolato isolamento.
Scuoto la testa e da lei traggo insegnamento di quanto non sia esempio da imitare.
Lei non conosce me, ma io conosco lei, dai tempi in cui era un oscuro costruttore edile quando, sindaco Carlo Sangalli (ora Presidente della Camera di Commercio di Milano) fondò l'Edilnord e iniziò a costruire a Brugherio.
Ricordo le sue liti con la civica amministrazione di quella città per gli abusi edilizi e come, già allora, avesse il vezzo di ottenere con la prepotenza quello che non avrebbe potuto ottenere secondo la legge.
Poi l'ho seguita nella sua avventura con Telealtomilanese e ancora con l'avvio delle Sue reti televisive.
Ricordo la legge Mammì, ricordo Craxi (che ho conosciuto di persona) e gli indebiti favori che ella ha ricevuto e ricambiato con sostanziose tangenti.
Devo dire che la Sua, non fosse una figura moralmente indecente, sarebbe da ammirare per la genialità: non ha sbagliato nulla.
E' partito con una piccola impresa, a debiti e con finanziamenti di cui lei non ha mai bene rendicontato ed ha costruito un impero, con fredda logica e con assoluta lungimiranza.
Lei dice che è entrato in politica nel 1994; non è vero.
Lei ha preparato il terreno molto, molto prima.
Lo ha fatto comprando il Milan, con le sue televisioni.
Più che merci lei ha comprato coscienze.
Lei ha compreso molto bene cosa sia il marketing e quali siano le tecniche di vendita.
Non fa mai nulla che non abbia un riscontro positivo nei sondaggi.
Per lei non ha valore morale quello che fa: ella non è il "Principe"; ha un [...]

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