LIBERIAMO I DELFINI

Tratto dal Comunicato stampa LAV del 26 luglio 2013   GENOVA: UN AEREO LAV CON LO STRISCIONE "LIBERIAMO I DELFINI" SORVOLA A L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA VASCA DELL'ACQUARIO ERGASTOLO PER ANIMALI COSTATO 26 MILIONI DI EURO NON IMPIEGATI PER OPERE DAVVERO PUBBLICHE   La LAV ha contestato oggi a Genova l'inaugurazione della nuova vasca dei delfini all'Acquario.
Un aereo ha sorvolato la prigione degli animali al Porto Antico con la scritta "LIBERIAMO I DELFINI - SOS.DELFINI.ORG" mentre uno striscione di sei metri per sei è stato aperto in prossimità dell'ingresso.  Con le parole che Licia Colò e Giorgio Panariello hanno dato a uno spot-appello http://www.youtube.com/watch?v=Zf20f3-Q-24  "sembra un enorme piscina, ma è una piccola gabbia nell'acqua", "sembra che sorridano, ma è solo la forma della loro mandibola", "la vita in cattività provoca stress e aggressività", decine di attivisti hanno presidiato la struttura con al collo dei cartelli raffiguranti alcuni delfini.    "Altro che riproduzione dell'ecosistema marino, questa è una mistificazione della realtà, messa in una tinozza di cemento e vetro - afferma la LAV - di fatto è uno spettacolo, diseducativo, spacciato come propedeutico alla difesa dei delfini, mentre è giocato sulla loro sofferenza.
L'unica conservazione operata è quella degli interessi di una società a fini di lucro".    La LAV, che ha presentato un esposto alla Corte dei Conti sull'impiego dei fondi pubblici, almeno 23 milioni dei 26 impiegati per la realizzazione della vasca, chiede al Sindaco Doria e al Presidente della Regione Burlando di giustificare questi contributi che così sono stati sottratti a opere davvero pubbliche come case, strade, parchi e manifestazioni culturali.
Proprio su questi punti sono state presentate due interrogazioni parlamentari ai Ministri delle Infrastrutture Lupi, dell'Ambiente Orlando e della Salute Lorenzin da parte di Monica Cirinnà (senatrice Pd) e Michela Vittoria Brambilla (deputata Pdl), che non potranno essere eluse.
 

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