LIPPI :" SARA' UN MONDIALE DIFFICILE..."

Lippi: «Le avversarie?.........
vediamo» Il ct azzurro: "Sarà un mondiale piùduro ma giocare d'inverno ci aiuterà" // //]]> © AP/LaPresse Marcello Lippi e Fabio Capello brindano al Mondiale che verrà con una birra, e non è l'anticipazione di una finale Italia-Inghilterra che i bookie di Londra già quotano a 40, ma un incontro conviviale a Città del Capo, a 24 ore dal sorteggio.
I due ct italiani attendono il nuovo Mondiale con una curiosità pari a quella con la quale tutto il mondo aspetta di conoscere il volto di Sudafrica 2010: domani l'urna della Fifa darà forma definitiva al primo torneo del continente africano, e le 32 squadre conosceranno avversarie e possibile cammino.«Non faccio previsioni né preferenze, aspettiamo e vediamo quali saranno le nostre rivali» il messaggio del ct azzurro, arrivato in mattinata sulle sponde dell'Oceano.
Ad accogliere la delegazione italiana guidata dal presidente Abete c'era un clima mite, 26 gradi, in contrasto con l'inverno dell'emisfero australe.
E al momento sembrano proprio le condizioni climatiche e logistiche le prime preoccupazioni del tecnico campione del mondo: quelle non sono affidate solo alla sorte, ma anche alle scelte di preparazione.
«Sarà il primo Mondiale d'inverno dopo Argentina '78, e non mi preoccupa: anzi - ha spiegato Lippi - sono le condizioni ideali.
Meglio il freddo che 40 gradi, i giocatori avranno modo di recuperare tra una partita e l'altra».
Anche per questo, dal 23 maggio, gli azzurri andranno a fare la preparazione in altura, quasi certamente al Sestriere: per abituarsi ai 1.400-1.700 metri di Johannesburg e Pretoria, dove l'Italia tornerà dopo l'esperienza della Confederations Cup, qualsiasi viaggio proponga il girone.
In ogni caso, la tendenza di tutte le Nazionali è di fissare il ritiro in altura, e gli spostamenti verso Città del Capo o Durban, più fredde e più piovose, non sono graditi a nessuno.
Il sorteggio di domani propone rischi non da poco agli azzurri.
Dall'urna numero 4 possono uscire Francia o Portogallo, dalla 3 Camerun, Costa d'Avorio, Ghana o Nigeria.
Henry, Cristiano Ronaldo o Drogba che sia, conteranno anche le sedi delle partite.
Il gruppo A è già occupato dal Sudafrica.
Per il resto il B, il G e l'H sono i meno movimentati (due partite a Johannesburg i primi due, una a Johannesburg e l'altra a Pretoria il terzo); capitare nell'E, al contrario, vorrebbe dire fare il tour del Sudafrica andata e ritorno (Johannesburg-Durban -Città del Capo) nel giro di 10 giorni.
«Sarà in ogni caso un Mondiale più difficile [...]

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