LIVORNO - CATANIA 2 - 0, DECIDE PAULINHO

Due assenti nel Livorno, l'infortunato di lungo corso Botta ed il giovane colombiano Borja, appiedato da problemi burocratici.
Nicola in difesa inserisce Coda, gli lascia il posto l'argentino Valentini.
In attacco conferma per la coppia Paulinho – Emeghara con Greco a ridosso, sulla corsia sinistra a sorpresa c'è il giovane Mbaye.Nel Catania mancano gli infortunati Izco e Peruzzi.
“Rolly” Maran si affida al consueto 4-3-3 con tridente composto da Barrientos, Bergessio e Castro.
A centrocampo esordio per Plasil mentre Tachtsidis vince il ballottaggio con Guarente.
Pronti via ed arriva subito la prima emozione: Spolli ad un metro dalla porta cicca clamorosamente la palla permettendo a Bardi di neutralizzare la minaccia.
I padroni di casa replicano con una bella incursione di Paulinho al 5': la conclusione del brasiliano si perde a lato.In avvio di gara meglio gli etnei, pericolosi in un paio di occasioni con Alvarez e Spolli.
Gli amaranto non stanno però a guardare ed al quarto d'ora insidiano Andujar con un bel sinistro di Greco.
Al 34' si vede Bergessio: il centravanti ben assistito da Barrientos sfiora il bersaglio grosso.La grande occasione arriva pochi minuti dopo per i padroni di casa, incertezza della difesa etnea, Emeghara ne approfitta e da posizione decentrata cerca la porta, respinge Spolli, in affannoso recupero.
Nella ripresa, i due tecnici confermano lo stesso scacchiere della prima frazione di gioco.
E’ il Livorno ad avere la prima palla gol del secondo tempo con Paulinho, la cui conclusione in porta viene murata in corner da Bellusci.
Rispondono gli ospiti con una dirompente discesa di Biraghi sulla sinistra, il cui tiro-cross costringe Bardi a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Al 51’ l’arbitro Gervasoni grazia Luci (nemmeno il giallo per il centrocampista labronico), reo di aver colpito al ginocchio Biraghi, pronto ad involarsi sull’out di sinistra.Al 54’ il Livorno va vicinissimo al vantaggio con un “auto-palo” di Barrientos sul tiro di Paulinho, ma alla moviola è palese come l’azione sia viziata da un precedente fallo di mano di Emeghera all’interno dell’area di rigore etnea.
Sei minuti dopo è il Catania ad avere la più ghiotta delle opportunità per sbloccare il punteggio: dal limite dell’area, Plasil prova la rasoiata, che incoccia la coscia di Bergessio e costringe Bardi ad un balzo felino per interporsi nella corsa della sfera verso la rete.La gara cambia improvvisamente spartito al 65’, quando su Schiattarella con un rasoterra trova al centro area Paulinho che, approfittando di una [...]

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