LO ASPETTAVO E COME SEMPRE NON HA DELUSO LE ASPETTATIVE...GRAZIE ROBERTO!

Con "Il quinto dell'Inferno" l'attore sfida se stesso dopo gli ascolti record del 2003 La lettura del canto, ma prima un lungo excursus su Berlusconi, i Savoia, l'attualità Benigni, il gran ritorno su RaiUno "Silvio riposati, basta fare partiti" "La grandezza dell'Italia sono i ragazzi di Locri e il corteo contro la violenza sulle donne, violenza dei vigliacchi" Roberto Benigni ROMA - Si comincia con i Savoia ma c'è soprattutto Berlusconi nel suo cuore e chi ha già visto TuttoDante se lo ricorda.
Con la serata-evento di RaiUno Il quinto del Paradiso, Roberto Benigni porta in tv lo spettacolo che ha già fatto oltre cento repliche e più di un milione di spettatori.
E col quale, in tv, sfida se stesso: il 23 dicembre 2003, con L'ultimo del Paradiso, su RaiUno, toccò il record di 12 milioni 687 mila spettatori con il 45,48% di share.
Scenografia essenziale in legno chiaro, non sarà questo l'unico Benigni.
Il TuttoDante in 13 puntate per altrettanti Canti della Divina Commedia proseguirà mercoledì 5 dicembre alle 23, con duplice raddoppio il 25 e 26 dicembre e l'1 e 2 gennaio.
Il comico è in gran forma, lo spettacolo è in due parti.
La prima, per commentare l'attualità e "maltrattare" i politici, ed è il Benigni mattatore folle e più mediaticamente atteso.
La seconda, è per il fascino della Commedia, per "la bellezza", come a lui piace dire, del Canto V dell'Inferno, del quale è prigioniero l'amore disperato di Paolo e Francesca.
Prima, però, l'appello "per una famiglia piemontese bisognosa, si chiamano Savoia: mandate un sms, hanno nomi altisonanti ma sono indigenti, organizziamo un Telethon per risollevare il trono, si chiamerà Teletron".
Trenta minuti di viaggio a perdifiato nell'Italia recente, la politica e gli scandali, poi il prediletto Cavaliere.
"Un anno e mezzo fa è nato il governo Prodi, Berlusconi per recuperare andava in tv a dire 'chi vota a sinistra è un coglione', 'i froci son tutti di sinistra...'"".
Berlusconi ossessionato dal governo ("cade, cade, non ripete altro, sta impazzendo.
Silvio, per la tua salute, ti devi riposare, prenditi una settimana in cui non fai un partito nuovo"), Berlusconi e la legge elettorale ("a Veltroni la proporrà 'alla Vaticana', si elegge uno e finché campa ci sta solo lui") e Sandro Bondi, "non lo toccherei nemmeno con una canna da pesca, falso come il bilancio di un'azienda di Berlusconi".
 Parla del sesso "che governa il mondo", di Buttiglione "che parla sempre di omosessuali ma secondo me non c'ha neanche il pisello", i sondaggi "sulla durata del rapporto [...]

Leggi tutto l'articolo