LO SCRITTORE È PRESENTE 228 – 16 AGOSTO 2019

FISIOLOGIE… Le due astronavi si erano alla fine schiantate sul pianeta, dove c’erano condizioni di vita possibili per entrambi.
Si guardarono con odio, si erano combattuti alla morte fino a poco prima, ma ora dovevano convivere e collaborare.Lei era una femmina della razza Kailgenn, con alcune caratteristiche simili all’uomo, ma dall’uomo ritenute orribili.
Era ferita, ma tra loro era l’unica che poteva pilotare la navicella formata assemblando le loro astronavi.
Doveva rimettersi in forze.
L’unico modo per recuperare energia, nella sua fisiologia, era la forte emozione di un atto sessuale.
Così l’uomo si avvicinò a quelle viscide protuberanze ustionanti…

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