LO SCRITTORE È PRESENTE 239 – 27 AGOSTO 2019

VALUTAZIONI ERRATE In quella calda giornata di fine luglio, mentre zanzare e mosche giravano inutilmente davanti alla retina antistante la porta del bar, Tommaso guardava assonnato quella luce accecante che segnava un taglio di luce nella sala.
Quando l’ombra dell’uomo la coprì, impiegò qualche secondo a capire che qualcosa di nuovo stava per capitare.
Guardò quell’uomo.
Poi allungò lo sguardo sul tipo in fondo che stava sorseggiando una birra già calda.
Quindi si gettò in terra, aspettando i colpi che sarebbero risuonati presto.
Sentì i passi, poi uno strano silenzio.
Quando osò alzare la testa vide i due baciarsi appassionatamente.

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