LO SCRITTORE È PRESENTE 243 – 31 AGOSTO 2019

IL RUGGITO DEL LEONE   Quella mattina si sentiva un leone.
Si vestì il più rapidamente possibile, scese le scale come non aveva mai fatto, spalancò la porta di casa e uscì nel giardino.
A passo spedito arrivò sul ciglio della collina.
Da lì si dominava la vallata sottostante.
Lo sguardo poteva spaziare, si aveva la sensazione di essere padroni del mondo.
Respirò a lungo, inspirò profondamente e lanciò un urlo: forte, lungo, possente.
Non era soltanto un urlo al mondo, era il suo ruggito! Poi rientrò lentamente, mise la dentiera e si accomodò per la colazione, debilitato dallo sforzo fatto.

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