LO SCRITTORE È PRESENTE 294 – 21 ottobre 2019

AUTUNNO   Foglie già cadute formano tappeti scricchiolanti sotto le scarpe.
Sugli alberi frecce rosse spuntano nelle macchie ingiallite delle chiome più esposte.
Prima che le fredde piogge dell’inverno comincino a portar via le foglie a terra e come un tergicristallo separino le stagioni, qualche uccello ritardatario canta ancora alla ricerca di bacche da mangiare.
Nel tramonto anticipato, un uomo torna silenzioso a casa.
Ha allungato la strada, passando per il bosco: funghi e castagne hanno riempito le sue tasche e le sue mani, e stasera a casa ci sarà più allegria.
E nel primo freddo farà l’amore con sua moglie!

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