LO SPECCHIO DI DAVOS

A Davos, in Svizzera, ogni anno, in gennaio, il pianeta si guarda allo specchio ed è uno specchio dorato.
La novità questa volta è il presidente della Cina che ormai entra di pieno diritto tra gli invitati che sono capi di stato e miliardari, con un corteggio di consulenti, commentatori e compagnia bella.Il controcanto nel coro dei ricchi è tradizionalmente offerto dallo studio di Oxfam, la famosa Ong inglese che rampogna i presenti per la loro avarizia e grettezza.
Il lavoro della gente di Oxfam si riassume in una magnifica promessa: “Possiamo costruire un mondo migliore, con un lavoro decente per tutti, dove donne e uomini sono trattati alla pari, dove i paradisi fiscali a favore di qualche individuo saranno un ricordo nei libri di storia e dove ciascuno pagherà con giustizia la sua parte per sostenere una società che sia a beneficio di ciascuno”.
Il messaggio della Ong inglese sta soprattutto in un numero che indica quanti siano i ricchi che hanno una ricchezza pari alla metà più po...

Leggi tutto l'articolo