LO SPIRITO DELL'ANTICRISTO

LO SPIRITO DELL'ANTICRISTO di DAVE HUNT traduzione di Susanna Giovannini "E ogni spirito che non riconosce che Gesù Cristo è venuto nella carne non è da Dio: e questo è lo spirito dell'anticristo…" (1 Giovanni 4:3).
Spesso si insegna che l'Anticristo non è un uomo ma uno spirito.
Sebbene il verso sopracitato si riferisca allo "spirito dell'anticristo", Giovanni spiega chiaramente che l'anticristo è una persona: "…come avete udito, l'anticristo deve venire, e fin da ora sono sorti molti anticristi…" (1 Giovanni 2:18).
Erano già presenti molti anticristi, operanti nello "spirito dell'anticristo".
Nessuno di questi, comunque, era l'Anticristo che, come ci assicura Giovanni, dovrà venire.
Paolo si riferisce all'Anticristo come "..l'uomo del peccato, il figlio della perdizione..
quell'empio che il Signore distruggerà col soffio della sua bocca e annienterà all'apparire della sua venuta.
La venuta di quell'empio avverrà per azione di Satana, accompagnata da ogni sorta di portenti, segni e di prodigi bugiardi…" (2 Tessalonicesi 2:3-10).
Se questo non è l'Anticristo, chi sarà quest'uomo molto malvagio, che sederà "nel tempio di Dio come Dio , proclamando di essere Dio" (v.
4)? Chi altri se non l'Anticristo, il governatore del mondo di Satana, avrà una simile autorità? "E l'adoreranno tutti gli abitanti della terra" (Apocalisse 13:3-4,8).
Paolo dichiara: "E ora voi sapete ciò che lo ritiene, affinché sia manifestato a suo tempo" (2 Tessalonicesi 2:6).
Eppure molti hanno cercato di identificare l'Anticristo prima che fosse il suo tempo.
Quest'uomo malvagio, che quasi sicuramente oggi è vivo, potrebbe forse non sapere a quale ruolo Satana lo abbia preparato.
E Satana non può farlo agire fin quando Dio non decide che sia arrivato il momento.
Due eventi debbono precedere la rivelazione dell'Anticristo al mondo.
Prima di tutto deve venire una grande apostasia, che già era in atto ai tempi di Paolo e che oggi raggiunge il suo culmine: "..
quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e prima che sia manifestato l'uomo del peccato, il figlio della perdizione" (2 Tessalonicesi 2:3).
Questo verso non insegna che l'Anticristo deve apparire prima del giorno del Signore e perciò prima del Rapimento, che crediamo sia iniziato quel giorno.
Paolo dichiara soltanto che l'apostasia deve venire prima.
Per quanto riguarda l'Anticristo, "quel giorno non verrà..
prima che sia manifestato l'uomo del peccato".
Chiaramente, l'Anticristo verrà rivelato "quel giorno" e non prima.
Paolo ricorda ai credenti di [...]

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