LONDRA: BLAIR, GLI AUTORI DEL MESSAGGIO UCCIDONO CIVILI IN IRAQ

LONDRA - ''La gente che manda messaggi come quello di ieri, e' la stessa gente che uccide civili innocenti in Iraq e Afghanistan'': lo ha detto Tony Blair commentando il messaggio video di al Qaida in cui si collegavano le stragi di Londra con la presenza occidentale in Iraq e Afghanistan.
''Usano l'Iraq o l'Afghanistan o la Palestina come scusa per reclutare e compiere attentati'', ha ribadito il premier.
Il premier Tony Blair ha affermato che nuove leggi verranno varate per negare il diritto d'asilo e per espellere stranieri che ''predichino l'odio o la violenza, promuovano, condonino o approvino'' il terrore.
Il premier ha spiegato che le leggi ''non sono contro i musulmani onesti'', ''che sono i nostri partner nella lotta al terrorismo''.
Ma, ha avvertito, ''le regole del gioco stanno cambiando'', e la Gran Bretagna espellera' stranieri che sono contigui al terrorismo, dopo accordi con i Paesi d'origine che garantiscano che non subiranno torture o la pena capitale, in rispetto alle legge europee sui diritti umani.
E ha fatto in questo senso l'esempio di Francia e Spagna.
Il premier britannico Tony Blair ha detto oggi che per facilitare le espulsioni di stranieri coinvolti con il terrorismo, o che incitano al terrorismo, ''potremmo cambiare la legge sui diritti umani (Human rights act) se necessario''.
Blair sta tenendo una conferenza stampa prima delle ferie, e ha presentato una serie di misure per contrastare coloro che predicano o glorificano il terrorismo, affermando che le resistenze a nuove leggi oggi sono minori ''perche' la situazione della sicurezza e' radicalmente cambiata''.

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