LONDRA: BLAIR, REAGIRE CON CALMA, MA NON POSSIAMO MINIMIZZARE

LONDRA - Nuovo allarme terrorismo a Londra due settimane esatte dopo le stragi del 7 luglio.
Esplosioni, causate secondo la polizia da bombe di debole potenza, sono state segnalate in tre stazioni della metropolitana e in un autobus a due piani.
La polizia ha detto che c'é un ferito, ma il premier Tony Blair, che ha annullato precedenti impegni e ha parlato alla nazione, ha detto che non gli risulta.
Buona parte del traffico della metropolitana è stato interrotto e vicino a una delle stazioni interessate, quella di Shepherd's Bush, sono state evacuate alcune case.
Un uomo di aspetto asiatico è stato fermato a Downing Street, mentre nei pressi di una delle stazioni interessate dagli allarmi, quella di Warren Street, la polizia in armi ha fatto irruzione in un ospedale dando la caccia, secondo testimoni, a un uomo di aspetto asiatico in fuga con dei cavi che fuoriescono dalla sua maglietta.
In precedenza alcuni testimoni avevano detto che c'era stata una piccola esplosione nello zaino abbandonato da un passeggero a Warren Street, che poi si era dato alla fuga.
In questa stazione sono accorse anche unità equipaggiate con tute anti agenti chimici, come misura di precauzione dopo che era stata segnalata la fuoriuscita di fumo da un convoglio.
L'allarme però è rientrato subito.
Gli ordigni nel metro - a Warren Street, Oval e Shepherd's Bush - sono esplosi contemporaneamente.
In un primo tempo è stato detto che si trattava di bombe riempite di chiodi; poi che sono esplosi solo dei detonatori.
In una conferenza stampa, il capo di Scotland Yard Ian Blair ha parlato di "bombe", più piccole di quelle del 7 luglio, ma che comunque è stato un "incidente molto grave".
Contemporaneamente alle esplosioni nel metro, un ordigno di debole potenza ha fatto saltare i finestrini del piano superiore dell'autobus numero 26 in Hackney Road, nella zona orientale di Londra.Mentre la città reagiva ancora una volta con compostezza, Tony Blair è apparso alla televisione per un messaggio al Paese."La cosa migliore da fare è reagire con calma", ha detto.
Gli attentati di oggi non hanno fatto feriti, ma - ha avvertito - "non possiamo minimizzare quello che è successo".
Blair ha annullato un incontro con il premier australiano John Howard; la regina Elisabetta ha invece fatto sapere che la mega festa con 8.000 invitati di oggi a Buckingam Palace si svolgerà come previsto.
I quattro ordigni esplosi nella metropolitana e in un autobus di Londra, oggi, non hanno funzionato come dovevano.
Lo ha detto il capo di Scotland Yard, Ian Blair [...]

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