La Cappella Sistina

Ieri sono andata a visitare la Cappella Sistina di Roma,  e sono rimasta estasiata ed incantata da così tanta bellezza artistica, soprattutto sono rimasta affascinata ammirando la perfezione e la veridicità degli affreschi di Michelangelo Buonarroti, posti sotto la volta, raffiguranti le storie di Mosè e Aronne, le storie di Gesù, e ancora, il bellissimo affresco posto sopra l'altare raffigurante il Giudizio Universale.
Essa fu costruita all' epoca di Papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome, ed è conosciuta in tutto il mondo, sia per essere il luogo dove si tengono il conclave e altre cerimonie del papa, e sia soprattutto per gli affreschi di Michelalngelo.
La Cappella, essendo la sede principale di tutti gli eventi liturgigi svolti dalla corte papale, fu necessario dalre una cornice particolarmente fastosa, che mettesse in evidenza e in risalto la Maestas papalis ai partecipanti ammessi al cerimoniale.
Nel 1932 Mahatma Gandhi visitò la Cappella Sistina e rimase impressionato dal crocifisso dell'altare della cappella, che rappresenta un Gesù magrissimo e sofferente di fronte al quale non si può fare a meno di commuoversi.
All'interno della cappella una transenna di marmo, la divide in 2 parti, una più ampia che comprende l'altare, ed è riservata alle cerimonie religiose, e una più piccola riservata ai fedeli.
Inoltre vi è un altro spazio riservato al coro, la cosiddettà Cantoria.
durante le cerimonie più importanti, la parte inferiore dei muri laterali, viene coperta da 10 arazzi creati su disegni di Raffaello.
Essi riporducono le storie di Pietro e Paolo, tratte dai vangeli e dagli atti degli apostoli.
Vi sto raccontando le emozioni che ho provato nel visitare la cappella, ma sono sicura di non riuscire a farvi immaginara tanta e  tale bellezza.
Quando ero al suo interno mi è venuta una domanda spontanea da farmi, ma come ha potuto un uomo, un artista essere capace di creare tutto questo?

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