La Crisi è finita, andate in pace

Ho trascorso un lungo week end a Torino.
Nonostante il brutto tempo non ho voluto rinunciare ad una passaggiata mattutina sabato per le vie del centro sabaudo, tra palle di natale e lato b maschili che ricordavano le rotondità natalizie (si ma dove...).
Da tempo il mio cellulare ha esalato l'ultimo respiro: un iphone5 di appena 2 anni non funzionava nella parte principale, le telfonate.
Se si parlava con me al telefono dall'altro lato non mi si sentiva.
Avevo già provato a farlo riparare diverse volte, ma senza successo: risolto un problema se ne ripresentava un altro.
E così, siccome la Apple ritira l'usato, dandoti una valutazione ho deciso di acquistarne uno nuovo.
Per carità non sono uno scialacquatore, durante l'anno risparmio e metto da parte anche 1 euro, però ci sono cose alle quali non rinuncio perchè in fondo bisogna anche circondarsi di piaceri.
Così col mio bancomat entro convinto nell'Apple store di Torino: "buongiono, vorrei l'iphone 6, quello oro, grazie.
Ah già che ci siamo vi do indientro anche il mio...." Mi risponde un commesso gnocco: "Ciao, l'hai prenotato vero?".
"Prenotato? em no...costa 730 euro per cui pensavo che...".
"Guarda devi andare sul nostro sito e prenotarlo, sempre che sia disponibile.
Arrivederci".
Rimango basito.
A quel prezzo già esaurito?.
Rientro a casa e controllo sul pc: il modello da me scelto non è disponibile.
Solo in tarda serata si libera allo store di un centro commerciale di Grugliasco.
Solo che la prenotazione deve essere fatta il giorno stesso dell'acquisto.
Oh signurrrrrrrr Così domenica mattina accendo subito il pc e prenoto il cell nel centro commerciale.
Appena arrivato, nonostante le non poche difficoltà di parcheggio, mi dirigo verso i commessi gnocchi, ma tra questi solo il più cesso mi da retta.
E alla fine, dopo qualche piccolo intoppo, sono nuovamente dotato....di telefono.
La crisi è finita signori: i pochi iphone 6 disponibili sono i modelli meno cari, perchè i più cari in tutta Italia non ci sono.
Amoon

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