La Deposizione del Cristo del Caravaggio uno straordinario capolavoro pittorico di inizio Seicento dell'arte italiana

Come tanti di noi ormai sapranno molte delle meravigliose opere del grande artista conosciuto col nomignolo di Caravaggio, uno dei più grandi pittori di sempre, sono legate da alcune precise e ricorrenti caratteristiche sia tecniche che dello stile spesso molto innovative, una fra tutte è la sua celebre resa espressiva trasmessa dalle luci e dalle ombre che nel tempo hanno influenzato il lavoro di numerosi artisti. La deposizione opera del Caravaggio tra origini e curiosità.Questa opera è uno dei pochi dipinti considerati già da subito, anche dagli esperti e storici contemporanei (Baglione e Bollori) all'artista come uno dei massimi capolavori del Caravaggio, realizzato intorno agli anni 1602-1604, cioè nell'ultimo periodo di lavoro e di soggiorno presso l'importante città culturale di Roma.
Questa è un opera di grandi dimensioni visto che il supporto di tela misura circa 300 per 203 centimetri ed è stata realizzata con l'utilizzo della tecnica dei colori ad olio.
La possiamo trovare oggi presso la Pinacoteca Vaticana che si trova nella omonima città ove risiede il Santo Padre, mentre in origine l'opera era stata commissionata da tale Girolamo Vittrice per onorare e accontentare le ultime volontà di un suo zio morto qualche anno prima.
Questo zio che si chiamava Pietro desiderava che l'opera della Deposizione fosse inserita nella sua personale Cappella funeraria fondata presso la Chiesa di Santa Maria in Vallicella a Roma, una Chiesa divenuta celebre anche per l'Oratorio per i poveri bambini fondato da Filippo Neri, divenuto in seguito Santo.
Oratorio che faceva parte di un nuovo Ordine nato nella controriforma e frequentato anche da Caravaggio.
E proprio tra questo luogo, ricco di profonda spiritualità e di vita tra gli umili e gli altri ceti che l'artista inizia a progettare la sua opera della Deposizione.Nella Deposizione vediamo subito alcuni personaggi intenti a eseguire una triste e compassionevole operazione, cioè la deposizione del povero Corpo martoriato di Gesù Cristo nel suo Sepolcro, dopo essere stato tirato giù dalla croce, causa del suo tremendo supplizio.
In primo piano vediamo tra una pianta e qualche pietra una grande lastra di pietra che alcuni affermano sia quella che servirà poi a sigillare la tomba del Cristo (leggete sotto) mentre sia Giovanni che Nicodemo, due dei discepoli di Gesù in un immenso dolore trattenuto tengono il corpo del Cristo coperto da un lenzuolo di colore bianco candido che cade a terra.
Lo tengono da entrambi le parti per adagiarlo delicatamente sulla lastra [...]

Leggi tutto l'articolo