La Febbre: Questa grande sconosciuta...

Senza dubbio, almeno una volta nella vita, ma più realisticamente, diverse volte tra l'infanzia e la vecchiaia, ciascuno di noi, è stato alle prese con una fastidiosa febbre che lo ha costretto a letto per diversi giorni e puntualmente, durante questa forzata degenza, tutti, prima o poi, abbiamo sentito dire da parenti, amici o anche da persone con una certa cultura medica, accorsi al nostro capezzale, frasi del tipo: "E' necessario un antibiotico per questa febbre troppo alta" o anche "Se questa febbre non scende potrebbe causargli una meningite".
Frasi come queste dimostrano la totale ignoranza che verte, ancora nel terzo millennio, su un argomento, se vogliamo banale, come la febbre.
Molte delle colpe devono essere addossate alle case farmaceutiche senza scrupoli che, tramite massicce campagne di disinformazione, creano false convinzioni, al solo scopo di arricchirsi.
Basti pensare che solo la "cura" della febbre muove ogni anno un giro di migliaia di miliardi di euro.
Denaro che proviene dalle tasche di coloro che cadono nella spirale della "medicina ad ogni costo".
  Vediamo innanzitutto di capire cosa sia in realtà la febbre e se sia veramente necessario ricorrere all'uso di medicine per contrastarla.
La febbre, contrariamente a quanto usualmente si pensa, non è una malattia, ma un sintomo.
Per sintomo si intende una sensazione alterata del proprio corpo (in questo caso tangibile esternamente) dovuta, in questo caso, all'azione di un microrganismo parassita che innesca un meccanismo patogenetico.
Tra i microrganismi responsabili della patogenia, possiamo annoverare i batteri o molto più frequentemente i virus (la febbre potrebbe avere anche altre cause, ma in questa sede vogliamo trattare solo quelle di origine batterica e virale).
Questi microrganismi penetrano all'interno del corpo umano attraverso le mucose (naso, orecchie, gola) e trovano un terreno fertile per la loro replicazione.
Una volta instauratosi il meccanismo patogenetico, il corpo umano, riconosce, mediante meccanismi di antigene-anticorpo, l'ospite indesiderato e mette in atto tutta una serie di reazioni volte a contrastare la malattia.
Le prime cellule ad essere attivate sono i macrofagi, cellule che, come dice il nome stesso, sono in grado di fagocitare, cioè inglobare nel loro citoplasma eventuali cellule estranee, che siano penetrate all'interno del corpo ospite.
I macrofagi iniziano a produrre delle proteine (citochine), tra cui molto importanti sono le interleuchine.
Queste ultime, attraverso una serie di meccanismi biochimici, inducono [...]

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