La Jewish Defense League - Organizzazione criminale sionista

LA JEWISH DEFENSE LEAGUE ORGANIZZAZIONE CRIMINALE SIONISTA di Dagoberto Husayn Bellucci - Direttore Responsabile Agenzia di Stampa "Islam Italia" "E' l'America che protegge Israele ed i suoi simpatizzanti, è l'America che rende potente Israele affinché possa rendere profughi gli arabi." (Imam Seyyed Ruhollah al-Musavi al-Khomeini - messaggio del 20 Jumadha al Akhirah - 1964) La Jewish Defense League (Lega di Difesa Ebraica) è una delle più rappresentative organizzazioni del fondamentalismo radicale sionista negli USA.
La storia di quest'organizzazione teppististico-squadrista è un autentica serie di aggressioni e assalti contro tutti i nemici di Israele.
Fondata nel 1968 dal rabbino ultra-ortodosso Meir Kahane la J.D.L.
si guadagnerà rapidamente una triste fama trasformandosi da organismo di "autodifesa" ebraica a movimento terroristico eversivo.
Molti militanti della J.D.L.
finiranno implicati in diverse inchieste e l'organizzazione finirà nella "lista nera" del Dipartimento di Stato sospettata dall'f.b.i.
di finalità terroristiche.
L'obiettivo della J.D.L.
all'atto della sua fondazione è - da statuto - quello di "addestrare militarmente" i suoi miliziani per garantire "sicurezza" alle comunità ebraiche statunitensi.
In realtà la J.D.L.
si trasformerà rapidamente in un organizzazione criminale responsabile di numerose provocazioni, di aggressioni e attacchi contro i gruppi dell'estrema destra statunitense, le comunità islamiche, i gruppi etnici sospettati di simpatie per la causa palestinese (in particolare arabi e afro-americani ma anche portoricani e cubani), i comunisti e i memebri del Ku Klux Klan.
Dai seimila militanti del 1969 l'organizzazione di Kahane passerà rapidamente ai dodicimila del 1972 assicurandosi convergenze operative e sinergie tattiche con altre realtà della criminalità organizzata tra le quali spiccano i rapporti di collaborazione con il clan mafioso dell'"italiano" Joseph Colombo ('cognome' tutt'altro che 'ariano').
Fabbricazione di esplosivi, aggressioni, atti di teppismo metropolitano, reclutamento e addestramento all'uso delle armi, stragi sono solamente alcuni dei capi d'imputazione che, in questi trentotto anni, hanno segnato la lunga scia di sangue e terrore lasciata dai militanti della J.D.L.
Riassumiamo, per sommi capi, alcuni dei principali episodi che hanno coinvolto militanti di questa organizzazione terrorista sionista: - 23.05.1970 : Saccheggio dell'Ufficio Palestinese di Manhattan.
Il rappresentante dell'Olp viene aggredito e altri due tra i responsabili della [...]

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