La "Nakba" - La Tragedia dei Palestinesi

LA "NAKBA" - LA TRAGEDIA DEI PALESTINESI di Dagoberto Husayn Bellucci - Direttore Responsabile Agenzia di Stampa "Islam Italia" "...ognuno potrà convincersi come lo Stato di Israele non sia affatto il piccolo Stato che vive coraggiosamente delle proprie risorse , ma come esso sia in realtà uno Stato parassita, validamente sostenuto dalla finanza giudaica internazionale e intensivamente militarizzato." (Maurice Bardéche) "Nakba" è il termine arabo che designa la tragedia, la catastrofe, che colpirà il popolo palestinese nella primavera del 1948 ovvero la dichiarazione d'"indipendenza" che sancirà la 'nascita' dello Stato di "Israele".
Un minimo di onestà intellettuale e di 'coraggio' permetterebbe all'opinione pubblica occidentale di rendersi conto dell'illegittimità di quell'"atto" - un autentica dichiarazione di guerra e una sfida , a tutt'oggi aperta, lanciata all'intero mondo arabo-islamico dai dirigenti sionisti - e della drammatica situazione nella quale si vennero a trovare rapidamente le popolazioni palestinesi, dell'esproprio terroristico commesso da "Israele" e dell'invenzione anti-storica di un'entità statale colonialista, razzista e sciovinista.
A distanza di quasi sessant'anni la "Nakba" palestinese non è terminata: assistiamo , per l'ennesima volta, alla prassi d'aggressione del sedicente Stato di "Israele" che ha lanciato non più di qualche settimana or sono un ennesimo attacco contro le popolazioni della striscia di Gaza.
"Israele" è responsabile della spirale di odio e violenza che si respira da oltre mezzo secolo nel Vicino Oriente; violando sistematicamente tutte le risoluzioni Onu di condanna della sua politica criminale e occupando territori delle vicine nazioni arabe (dal 1967 l'emporio criminale sionista ha 'allargato' il suo 'mattatoio' alle alture del Golan e alle fattorie di She'eba quest'ultimo lembo di terra rivendicato legittimamente dal Libano) i sionisti hanno imposto la loro lex judaica.
L'ennesima aggressione contro il popolo palestinese non deve stupire i cuori 'tiepidi' dell'opinionismo stupido-sistemico che blaterano di "due Stati due Popoli"; "Israele" ha semplicemente 'svelato' il suo vero volto.
La 'maschera' degli infiniti balletti diplomatici, degli accordi di Oslo, delle promesse mai mantenute è infine caduta.
Resta il ghigno satanico di un entità criminale che non recede di un millimetro dalla sua tradizionale prassi genocida.
"Israele" è unilateralmente responsabile dello scatenamento del nuovo conflitto a Gaza e Cisgiordania.
"Israele" è responsabile della strage [...]

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