La Patata - Coltivazione e caratteristiche

La Patata è una pianta appartenente alla famiglia Solanacee.
È un'erba con fusto alto fino a 1 m, eretto e ramoso, con foglie pennatopartite, fiori dal bianco al violetto; il frutto è una bacca con parecchi semi minuti.
Il fusto nella sua porzione sotterranea emette rami (stoloni) i quali nella parte apicale si ingrossano accumulando sostanze di riserva e formando tuberi che costituiscono la parte commestibile della pianta; le radici non tuberizzano.
La patata coltivata, alla base dell'alimentazione di moltissime popolazioni, è stata importata in Europa nella tarda metà del 16° secolo, ma si è affermata per i suoi pregi alimentari solo un secolo dopo; ha tre centri d'origine: Perù, Bolivia e Messico.
VARIETÀ: le patate possono distinguersi a :il seconda della forma, in tonde e oblunghe; a seconda della pasta in bianche o gialle; a seconda del colore della scorza; a seconda dell'epoca di maturazione, in precoci, medio-precoci, tardive.
Le varietà sono numerosisime e qui ci limitiamo a una piccola citazione: Kennebec (foto) A pasta bianca, rustica, produttiva, medio tardiva, serbevole.
Raccolto: agosto/settembre.
Adatta per gnocchi e purea.
Primura, a pasta gialla precoce, tubero di forma ovale, buccia di colore giallo.
Ottima varietà, poco serbevole.
Raccolto: luglio Spunta, A pasta gialla, precoce, poco conservabile; é la tipica patata novella.
Raccolto: aprile/maggio.
Particolarmente indicata per le zone meridionali.
Majestic, per consumi vari, insalate, gnocchi, purea, Desirè Una patata ovale dalla buccia rossa e dalla polpa giallo chiaro con un'ottima resa.
È una varietà particolarmente farinosa, perfetta sia per essere bollita che fritta.
È molto resistente e può essere conservata a lungo.
CLIMA E TERRENO: la patata cresce bene nei climi temperati, benché spostandone il ciclo colturale, si adatti a climi diversi.
Il gelo danneggia il fogliame e arresta lo sviluppo dei tuberi.
Necessaria la presenza d'acqua.
Il terreno deve essere di medio impasto, sciolto, ricco di humus, potassio e fosforo.
Deve contenere poco calcio e avere un Ph leggermente acido.
E’ consigliabile non coltivarla nello stesso terreno di coltivazione per almeno 4 o 5 anni.
SEMINA: per la semina ci serviremo di seme garantito o, per lo meno, proveniente da alta collina o montagna.
Quest'ultimo, infatti, resiste meglio alle virosi trasmesse dagli aridi.
Le patate da seme non devono essere molto grosse, i tuberi possono essere anche tagliati 4-5 giorni prima della semina in 2-3 parti mantenendo per ogni pezzo non meno di 3 occhi, ossia [...]

Leggi tutto l'articolo