La Patti-Tindari si riconferma la Scalata delle emozioni. Resoconto e vincitori.

 
Le emozioni che permeano la cronoscalata più partecipata della Sicilia colgono impreparati persino gli spettatori. Sorrisi, brividi e nemmeno le lacrime sono mancati all’appello della 5ᵃ Scalata Patti-Tindari.
475 ai nastri di partenza, una Piazza Marconi gremita di podisti e accompagnatori, aria di festa intiepidita dal sole che, come fa coi belli, ogni anno bacia pure la manifestazione sportiva che non solo riconferma chi vi ha partecipato nelle scorse edizioni ma ne richiama di nuovi, e da più lontano.
Cominciata alla grande con un’esibizione di danza a cura del Centro Studi Danza La Fenice di Cristina Ocera, tutti pronti sotto l’arco di partenza formando un’immagine variopinta di colori ed energie. Atleti uomini e donne di tutte le età, classe 2000 fino alla 1933 (sì, un 84enne), per ricevere la benedizione di Padre Angelo Costanzo.
Le parole emozionate del presidente della Podistica Pattese Nino Monastra prima del minuto di silenzio hanno ricordato Vincenzo Varriale e Leone Pagl...

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