La Prima Anomalia Italiana

                                    di Jacopo Cairoli    Non sono felice di ciò che sta accadendo al PD.
Non gioisco dicendo che ora tocca a loro.
Se ci sono scandali in Italia, ci rimettiamo tutti, a prescindere da quale partito compie gli illeciti.
Essendo un garantista, inoltre, aspetto la fine delle operazioni, per esprimere un giudizio.
  E' impossibile però non fare un altro tipo di considerazione.
Gli ex PCI, con altri settori dei poteri forti , si sono giovati del golpe.
Hanno contribuito a fare fuori, a prescindere dalle vere colpe, una parte rilevante di classe dirigente del nostro paese.
Questo è scandaloso, ma in politica spesso si ragiona alla mors tua, vita mea.
Non condivido, ma posso anche capire.
  Il fatto però che in Italia hanno distrutto l'ideale socialista riformista e liberale è una colpa che si porteranno dietro per tutta la vita.
Non hanno solo ucciso politicamente molte persone che non se lo meritavano, ma hanno distrutto un’idea, che in tutte le democrazie significa progresso e libertà.
Questo non si può perdonare.
  La classe dirigente del PSI ha sicuramente commesso vari errori, ma non si doveva uccidere l'ideale.
Con il loro settarismo e la falsa superiorità morale gli ex comunistihanno distrutto il socialismo riformista e la persona che lo simboleggiava.
  Non saranno loro a farlo rinascere, sono una classe dirigente vecchia.
Ancora si vergognano di definirsi socialisti, tagliano ancora molti socialisti come il salame, per poi mangiarli a fette, uno per uno, quando non servono più.
  Hanno cambiato tutti i nomi possibili, ma mai si sono chiamati come tutte le sinistre che esistono in Occidente.
Scelgono come alleati i socialisti solo dove gli conviene, tanto il presidente di regione ed i sindaci sono i loro.
  Gli assessori li scelgono loro.
Il potere in sostanza lo gestiscono loro.
Spero di essere stato chiaro: eccola la tanto cercata “Prima Anomalia Italiana”.
Da questa derivano tutte le altre, che in Italia sono molte.

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