La Puglia pronta ad un piano di emergenza per le zone alluvionate

Nardoni: “A Bruxelles abbiamo strappato il si per la riapertura di bandi da destinare ai territori colpiti dalla calamità naturale” Al milione e mezzo che sbloccheremo dai vincoli del Patto di Stabilità nella giunta straordinaria di oggi, per le zone alluvionate della provincia di Taranto, potremo contare su altre risorse che siamo riusciti a strappare nell’impegno con Bruxelles circa la riapertura di misure all’interno del PSR dedicate alle calamità naturali, alle strade e agli acquedotti rurali o alla ricostruzione degli impianti.
E’ quanto ha affermato questa mattina l’Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, nel corso del Tavolo di crisi per il comparto agricolo convocato insieme alle Associazioni di categoria, i rappresentanti dei Comuni interessati e i vertici dell’Interfidi, dalla Camera di Commercio di Taranto.(...) Si tratta di svariati milioni di euro (si potrebbe trattare di circa 10mln – ndr) che Nardoni intende veicolare in favore dai territori colpiti dal disastroso evento meteoclimatico delle scorse settimane e che potrebbero contribuire alla ricostruzione di un tessuto produttivo imprenditoriale in molti casi completamente spazzato via dalla furia dell’acqua.
"E’ chiaro che se riusciremo a governare questa fase sarà opportuno ricostruire su fondamenta certe – ha detto Nardoni – i destinari degli aiuti dovranno essere le aziende che davvero hanno subito il danno e dovremo calibrare gli interventi affinchè si creino i presupporti per evitare che queste catastrofi si ripetano nuovamente al prossimo evento alluvionale." Alle risorse dunque Nardoni chiede di abbinare un razionale uso del territorio.
"Siamo in fase di programmazione e dobbiamo essere in grado di utilizzare le risorse al meglio evitando un ulteriore spreco di danaro pubblico – dice – agli agricoltori danneggiati va dato tutto il supporto possibile anche attraverso strumenti che snelliscano le procedure burocratiche o consentano sgravi o slittamenti nei pagamenti, e per questo sono in costante contatto con il Ministro De Girolamo, ma non dovrà essere più consentito un uso o abuso del territorio che non tenga conto del naturale corso di torrenti o canali.
Su questo intendiamo come Assessorato porre particolare attenzione." Infine l’Assessore si è detto particolarmente soddisfatto per la natura dell’incontro improntato alla concretezza e alla compattezza.
Il Presidente Sportelli e tutta la struttura camera si sono resi disponibili ad un confronto che in questo momento è [...]

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