La Somme - Parte Seconda

    LA COMPLETA BIOGRAFIA DI “J.R.R.
TOLKIEN”        SECONDA PARTE   Tolkien trascorse il periodo di tregua dopo la battaglia per recuperare le forze fra cene fra ufficiali, i pochi giorni di “permesso” passato nelle cittadine francesi nelle vicinanze e i suoi compiti da sottoufficiale, quale la censura delle lettere.
Il futuro scrittore trovava difficile socializzare con i suoi pari (gli ufficiali), ma nutriva una profonda ammirazione per i suoi attendenti (soldati semplici usati per i lavori più umili).
Di uno di questi, un certo Thomas Gaskin, arrivò a conservare la lettera della madre che chiedeva del figlio, scomparso durante l’assalto a Ovillers.
In questo periodo Tolkien venne promosso a ufficiale segnalatore, perché il suo predecessore era stato trasferito.
Il compito che gli si prospettava davanti era tutto tranne che facile, infatti nei primi giorni della battaglia le comunicazioni alleate erano state inefficaci e in più erano state intercettate dal nemico.
La nomina divenne effettiva il 21 luglio, lasciando al povero sottotenente un periodo troppo breve per permettergli di immedesimarsi nel ruolo.
Tre giorni dopo (il 24 luglio) l’undicesimo fucilieri venne impiegato sul fronte nord della Somme, in un posto chiamato ironicamente Oceans villas , ove era stata fatta detonare una mina di grosse dimensioni, senza però ottenere risultati apprezzabili.
Ivi passarono alcuni giorni nelle trincee occupati principalmente a schivare bombardamenti, nascosti nelle fetide buche presenti nel terreno.
Inoltre scavarono delle trincee per utilizzarle nei successivi attacchi.
Il 30 ricevettero l’ordine di ritirarsi dal fronte, e ricevettero un turno di riposo che trascorsero in un bosco nelle vicinanze di un villaggio chiamato Mailly-Maillet.
Festeggiarono l’anniversario della battaglia di Minden, nella quale i fucilieri del Lacashire avevano contribuito a sconfiggere i francesi nel 1759.
I soldati ricevettero una rosa a testa e venne organizzato un incontro di pugilato bendato.
Il turno finì il 5 agosto.
Il nove arrivò l’ordine di trasferirsi con un altro ufficiale, alcuni sottufficiali e un manipolo di uomini.
La destinazione erano le rovine della vecchia raffineria di zucchero, ove era stata organizzata una fossa comune.
Lavorarono fino al giorno successivo a seppellire i morti, sotto dei bombardamenti che uccisero quattro uomini.
Infine si accamparono a Bus-lès-Artois, ove vennero alloggiati in alcune baracche antistanti al villaggio.
Nonostante ciò Tolkien trascorse ben due notti [...]

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