La banda degli onesti- (Totò)

Questo film racconta di tre persone normali e indebitate fino al collo che decidono di diventare falsari; scoprendo poi, per mille piccole cose, di non esserci portati.
La faccenda ha inizio quando un portiere, assistendo un malato, riceve una confidenza in punto di morte dove gli si confessa che dentro una valigia c'è il necessario a falsificare banconote da 10.000 lire.L'uomo, sul punto di perdere il lavoro, coinvolgerà nell'affare altri due uomini: un tipografo e un pittore.
Questi due, prima riluttanti, si faranno tentare dalla prospettiva di guadagnare soldi facili e entrano in società con il portiere.
La faccenda si complica quando s'immischiano i parenti dei tre e soprattutto il figlio del portiere: finanziere.
Ho riso tantissimo per tutto il film.
( non è una cosa che mi capita spesso perché in genere i film comici m' infastidiscono senza farmi divertire) Simpatici i continui giochi di parole che animano il film, per esempio ad un certo punto il portiere esprime il desiderio di comprarsi un cocomero americano, quando descrive cosa intende si capisce  che con cocomero si riferisce al montgomery americano, cioè ad un giubbotto o 0 Stessa cosa per le pietre miliari che diventano pietre Emiliane.
Di questi giochetti sottili ce n'è tantissimi: alcuni realmente creativi ed arguti .  .
Allo stesso modo è simpatico il modo in cui il portiere sbaglia sempre il cognome del tipografo(LoTurco) chiamandolo in mille modi diversi: Lo Sturzo, Turchetti, Gianturco, Lo Turzo, Lo Struzzo e via andando.
La musica è sbarazzina e idonea  a valorizzare le scene e gli umori dei personaggi:si sposa bene con le azioni degli attori e ne sottolinea l'agire.
Mi è piaciuta.
Carina la scena in cui decidono di uccidere il cane e quello li commuove facendo un giochetto con le zampette simile ad una supplica.
Bella la scena della barba e quella delle scarpe che fanno rumore(scrocchiano).
Assurdo il momento in cui fanno un falò dei soldi, che da perfetti galantuomini(un pizzico fessi), non hanno il coraggio di usare.
Verso la fine c'è una battuta che riassume tutto il film: Come falsari siamo 'na schifezza, come gentiluomini siamo ineccepibili Da vedere.
 

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