La bufala degli aumenti della benzina.

  Ho lavorato per diciassette anni nel settore ricerca e sfruttamento pozzi petroliferi, come dipendente dell'Eni, quindi conosco le dinamiche che portano agli sbalzi di prezzo del petrolio, per esempio lo sapevate che più il prezzo del barile è elevato e più diventa remunerativa la ricerca di nuovi pozzi, e lo sfruttamento di quelli che hanno costi di estrazione più alti.
Sì quando il prezzo e basso, conviene sfruttare di più ciò che è già stato scoperto piuttosto che cercare nuovi giacimenti.
La ricerca ha bisogno d’ingenti investimenti.
Infatti, quando calavano i prezzi del greggio, chiaramente riferito a periodi medio lunghi, l'Eni aveva difficoltà a trovare commesse di ricerca e sfruttamento di nuovi giacimenti.
L'aumento immediato dei prezzi alla pompa appena il greggio sale, è la bufala più grossa che viene propinata ai consumatori.
Come mai quando il prezzo in Italia dei carburanti era controllato, questo non avveniva, ve lo spiego io.
I contratti di fornitura di greggio si fanno a tre mesi che hanno un prezzo diverso da quelli stipulati a sei mesi o a un anno.
Questo è logico, quindi se oggi aumenta il greggio, le forniture che ho acquistato ieri a un prezzo inferiore a quelle che acquisterò domani nel caso che il prezzo aumenti, i carburanti non dovrebbero aumentare, fino a che io non utilizzo gli acquisti di domani, chiaro.
Però se io aumento subito il prezzo alla pompa dei carburanti, speculo, con un maggior guadagno su ciò che ho acquistato ieri.
Questo è quello che fanno le compagnie petrolifere, in questo modo ricavano utili ingentissimi, a spese degli utilizzatori finali dei carburanti, cioè noi.
Questo è il danno, la beffa è che quando il governo di quel periodo, non ricordo di che colore fosse liberalizzò il prezzo dei carburanti, ci imbrogliarono dicendo che era per il nostro bene, perche grazie alle logiche di mercato, il prezzo si sarebbe calmierato da solo.
Invece cosa è successo, quello che è successo per molte altre liberalizzazioni, che le società produttrici hanno formato un cartello, con il quale controllano il prezzo dei carburanti, e ai poveri consumatori non resta che pagare.
Scintilla

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