"La cantina del signor B."

Questo blog oggi compie tre anni.
Per festeggiare il compleanno ho pensato di pubblicare su ALMAVINO un breve racconto dedicato al mondo del vino.
Il racconto è frutto della mia operosa  fantasia! Come sempre confido nella vostra clemenza.
Prosit! Loredana Tuozzo "LA CANTINA DEL SIGNOR B." Ogni domenica il signor B.
compiva il suo rito.
La domenica mattina si svegliava al suono delle campane.
Alle undici in punto, invece di entrare in chiesa, come fa di solito un buon cristiano, si recava nel suo studio- cantina e lì si intratteneva per circa due ore.
Il suo piacere  non consisteva nel pranzo domenicale con i membri della sua famiglia, ma nel rimanere solo, nel più assoluto silenzio, a selezionare e degustare i vini che, nei suoi continui spostamenti, aveva acquistato in ogni angolo remoto  del mondo.
Nei suoi viaggi amava visitare vigneti e cantine, ma non disdegnava partecipare alle più prestigiose aste sui vini, da Londra a New York,  sulle quali si teneva perfettamente aggiornato.
 Nel tempo aveva così accumulato nella sua cantina un’immensa fortuna! Accanto a bottiglie di vino francese della zona di Bordeaux e della Borgogna era possibile trovare anche vini meno blasonati,  provenienti dall’Italia o da altri Paesi, ma che lui reputava degni di considerazione.
A chi gli chiedeva quale fosse la differenza tra un vino francese ed uno italiano, lui rispondeva così: “I vini francesi non ti deludono mai, ma quelli italiani sono sorprendenti ! Ed io adoro le sorprese!” Il signor B.
era  davvero singolare.
Aveva poco più di cinquant’anni, ben portati, amato e corteggiato dalle donne, non solo per i suoi soldi, ma per il fascino che sapeva irradiare.
Era un gran conversatore e molto ironico.
Se i suoi amici e conoscenti gli chiedevano quando avrebbero potuto  visitare la sua preziosa cantina, egli soleva dare sempre la stessa risposta: “Nessuno potrà mettere piede nella mia cantina, fatta eccezione per me naturalmente, se non dopo la mia morte, naturale o delittuosa che sia!”  A questa frase tutti ridevano! Il signor B.
aveva acquistato, negli anni novanta, un casale in Toscana, da una vecchia coppia di anziani inglesi che, non avendo più denaro per ristrutturarlo, si erano decisi a metterlo in vendita.
Era stato un vero affare! Poco distante dal centro abitato sorgeva questa antica struttura in pietra, di circa tremila metri quadrati, con torretta, e tutto intorno un parco di lecci e cipressi.
Ciò che però l’aveva spinto all’acquisto era stata la possibilità di avere una cantina [...]

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