La casa di Pietro a Cafarnao.

Era una piccola stanza, in cui Gesù ha condiviso molte notti con la famiglia di Pietro.
A partire dagli anni 60, a motivo del culto che veniva praticato, è stata trasformata, intonacata e arricchita di affreschi e graffiti artigianali che riportavano invocazioni a Gesù e a Pietro.
Si sono trovati anche resti di mosaici bizantini, sicuramente riportati in tempi successivi.
La casa di Pietro fu poi allargata per ricevere le visite dei devoti e circondata da un muro ancora oggi visibile.
Era considerata una "casa-chiesa", quindi luogo di culto, e nel V° secolo vi si costruì sopra una Basilica.
Oggi è presente un santuario chiamato anche "Memoriale di S.
Pietro", al cui centro vi è un ampia finestra aperta sul pavimento che rende ben visibile l'originale massiccio su cui era costruita la casa.
La casa di Pietro a Cafàrnao è uno dei luoghi più veri della Terra Santa, che ci ricordano la vita di Gesù, di colui che ha condiviso nella umiltà e povertà la nostra realtà umana.
Egli è "il pane vivo disceso dal cielo", è l'uomo che si fa "ultimo" con noi per condurci con Lui al primo posto, accanto allo sposo.Tutti, in Cristo, siamo chiamati a occupare questo luogo importante, se lo accogliamo nella nostra vita, nella nostra casa, nella nostra mente, nella nostra anima con la semplicità in cui Pietro lo ha accolto nella sua casa, nel suo cuore fino ad essere chiamato a pascere il suo gregge e a donare la sua vita nella morte di croce...come Cristo.
E poi è Risurrezione..ma possiamo risorgere già da qui, da ora, da oggi, se spalanchiamo le braccia a Lui!  

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