La casa sul mare – Dicembre 1981 mare e cielo si sfasciano

La giacca del pigiama sventola fremente sulle spalle,come un assurdo gagliardetto.I piedi nudi sentono con piacere l’asperità vetrosa del granito,il formicolio della sabbia granulosa ricoverata negli anfratti della roccia. Bruno mi aspetta sulla battigia,i piedi nell’acqua gelida e scura.Mare e cielo rumoreggiano e si sfasciano,la sabbia fine sollevata dalla spiaggia staffila le gambe, s’incolla ai capelli, si fa masticare. 

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