La castrazione chimica

Ad ogni stupro una delle forze di governo agita come soluzione la castrazione chimica.
Molti applaudono ma credo che ben pochi sappiano di che si tratta.
(Per inciso secondo una indagine dell'Ocse, quasi il 30% delle persone tra i 16 e i 65 anni non sono in grado di ascoltare criticamente un'informazione, domandandosi se è vera o no).
Si tratta di somministrare al condannato dei farmaci che dovrebbero inibire il desiderio sessuale.
Sono degli antiandrogeni che di fatto abbassano la produzione di testosterone e che sono usati nel trattamento del cancro della prostata oltre certi stadi.
Però: Possono indurre malattie cardiovascolari ed osteoporosi, oltre a modificare l'aspetto corporeo con obesità, grasso alle mammelle, riduzione della pelosità; il trattamento a lungo termine, poi, potrebbe non essere reversibile;In Europa la pratica è accettata solo se il condannato è consenziente, perché per esempio può portare a sconti di pena;I giuristi sono contrari perché il condannato non ...

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