La ciabattina infradito

Ebbene sì ho ceduto, io che non avrei mai indossato un infradito, mi sono comprata la ciabattina infradito...non proprio la classica infradito....
Perché ho ancora la convinzione che si cammini male e tenda a scappare via dal piede, costringendo a stringere le dita per tenerla attaccata ai piedi e non perderla, ma quella col “porta alluce”, che lo blocca una volta calzata.
        Ormai le mie vecchissime e comodissime ciabattine, compagne di tante camminate e che hanno calpestato il suolo di varie città e paesi, spiaggia compresa, fino a consumarsi stavano per come dire…letteralmente lasciarmi a piedi, scalza per strada...
la suola si stava rompendo in due.
  Si può proprio dire che le ho sfruttate fino alla fine ed ho appena fatto in tempo a comprarmene un paio nuove.
Cercavo…cercavo, non so neanche io cosa cercavo, in vacanza  mi sono messa ad osservare i piedi delle passanti, quelle che si fermavano nelle varie bancarelle e negozietti e provavano ciabatte, sandali, e il mio sguardo cadeva sempre sulle infradito.
Chissà cos’avranno pensato se si saranno accorte che fissavo i piedi, "sarà una feticista!Ama i piedi femminili!" Niente affatto anche se poteva sembrare e se qualcuno sarà fissato con i piedi,  non sono una feticista, tanto meno dei piedi, il mio guardare aveva un altro scopo, cioè quello d’immaginarmi quale ciabattina potesse starmi bene al piede, magari non un minimo di eleganza e simpaticamente portabili anche in spiaggia.
Non certo da indossare tutto il giorno.
Le classiche non mi piacevano o non le trovavo comode, troppo aperte e il piede non veniva tenuto fermo o erano troppo da spiaggia o la suola non m’ispirava a rischio scivolamento  e poi sempre quelle ciabattine infradito lì a tentarmi ma che categoricamente rifiutavo di provare....
finchè m'ispirano un modello che  vedo indossate ad alcune signore, quelle che s'infilano sull'alluce.
Certo che pure per un paio di ciabatte sono difficile! Mica la prima tanto per prenderla, dev’essere anche portabile.
Trovo  finalmente quella giusta però la sensazione che tenda a legarmi poco il piede mi resta ma è solo la mia testa, in realtà non scappano via e la forma che disegnano mi piace.
E così scopro che il mio piede è un piede egizio, il più comune, con le dita a scalare quello che non sopporta qualunque tipo di calzatura.
Bisogna infatti garantire all'alluce il giusto spazio, altrimenti finisce per rimanere compresso e contratto in una posizione che a lungo andare diventa dolente.
Ci vogliono calzature con una punta [...]

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