La colf porta in aula D’Alessio Jr. Sarà ascoltata anche Minetti

Claudio, 30 anni, figlio del famoso cantautore Gigi D’Alessio ed ex compagno di Nicole Minetti, è stato portato a processo dalla ex colf, Halyna Levkova, che lo accusa, come riferisce il Messaggero, di lesioni e violenza privata.
La testimonianza di due ore e mezza della quarantenne ucraina, resa ieri in aula al tribunale di Piazzale Clodio, trova ampio spazio nei siti dei giornali italiani.
Proprio il Messaggero riporta queste dichiarazioni della domestica: «Non mi pagava da mesi e quando perdeva le staffe alzava anche le mani.
Non ce la facevo più.
In più di una occasione mi ha detto che se lo avessi denunciato avrebbe chiesto aiuto alla malavita e fatto uccidere mio figlio».
Un episodio, risalente al 5 luglio del 2014, dettagliato così nell’articolo del Corriere della Sera on line: «La telefonata di Claudio non la scorderò mai.
Dopo avermi picchiata e cacciata di casa nel cuore della notte, mezza nuda, mi ha chiamato mentre ero al pronto soccorso e mi ha detto: “Se mi denunci, faccio salire i miei amici di Napoli, quelli che tu sai, e faccio uccidere tuo figlio”».
L’ira del figlio del cantante napoletano, nel racconto della colf, si sarebbe scatenata quando lei avrebbe chiesto all’uomo e alla Minetti di non far più rumore per lasciarla dormire, e sarebbe esplosa quando avrebbe insinuato di chiamare il padre per i soldi.
«Lui, come una furia, ha preso le mie cose, mi ha spinto contro il muro, poi ha minacciato di uccidermi e infine mi ha sbattuto fuori casa.
La compagna per la paura si è chiusa in camera».
C’è attesa, a questo punto, per la prossima udienza, fissata per il 12 settembre, quando deporranno proprio l’imputato Claudio D’Alessio e Nicole Minetti, l’igienista dentale, già consigliere regionale della Lombardia, divenuta famosa per il ruolo nella vicenda di Silvio Berlusconi e Ruby, a gennaio condannata anche per i rimborsi dei consiglieri regionali.