La commedia dell'assurdo della Sea Watch 3

Sullo sbarco dei migranti a Lampedusa Salvini ce l'ha con tutti, da Toninelli alla magistratura. La loro colpa? Hanno applicato la legge.
Da Lampedusa agli studi televisivi di Massimo Giletti, l’ultimo capitolo della saga della Sea Watch 3 somiglia tanto a una commedia dell’assurdo. C’è il ministro dell’Interno Matteo Salvini che ripete che i porti sono chiusi ai migranti, ed è falso, e che si lamenta col collega di governo, il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, di avere improvvisamente aperto i porti, che però erano già aperti. Il ministro dell’Interno è arrabbiatissimo perché qualcuno ha applicato le norme che proprio lui, per primo, voleva applicare. Salvini allora se la prende anche con il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, che ha autorizzato lo sbarco a Lampedusa dei 47 migranti da giorni a bordo della nave umanitaria Sea Watch 3. Quanto avvenuto è inammissibile e il pm è colpevole, dice il titolare del Viminale senza rendersi conto di innescare così una sc...

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