La cultura della crudeltà

“La cultura della crudeltà sta dilagando nel mondo attraverso frontiere e confini ideologici… Tutto è permesso.
Oggi è possibile giustificare ogni cosa, come conferma l’esplosione del “benaltrismo” globale, che rappresenta l’apoteosi della ragione e della logica a scapito della morale.
Una democrazia più solida o un’economia di mercato più aperta non basterebbero a liberarci da questo caos morale.
Ci siamo affidati troppo alla presunta razionalità del mercato e della democrazia, nonostante le conseguenze negative che portano, come la disuguaglianza e la dittatura della maggioranza.
Ora, di fronte all’ascesa del fanatismo globale, dobbiamo ricostruire le fondamenta della società umana.
Da tempo alle nostre idee politiche ed economiche manca un elemento vitale: la compassione.
La perdita è ancora più devastante se pensiamo che questo sentimento, e non certo la razionalità, è al centro del pensiero di Jean-Jacques Rousseau.
Egli pensò a lungo al modo in cui gli individui, liberi dall’auto...

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