La donna era maltrattata dal marito ma i carabinieri scoprono regolare contratto di schiavitù

Le terre venete, si sa, sono terre laboriose ma anche terre in cui il sesso viene vissuto a 360 gradi, sempre.
E la storia che raccontiamo oggi è davvero morbosa.
Una donna si presenta in caserma dai carabinieri per sostenere una storia di violenze, soprusi e abusi sessuali messi in atto dal marito nei suoi confronti.
I carabinieri indagano e nel corso di una perquisizione scoprono un documento che li lascia allibiti: un contratto di schiavitù, regolarmente firmato dalla donna, in cui si impegnava a subire ogni sorta di violenza da parte del marito e anche a soddisfarlo e ubbidirgli in tutti i modi.
Una sorta di sogno per tutti gli uomini, che però per questo marito si è trasformato in un incubo.
Perché tutto è andato bene per parecchi anni ma poi la donna, probabilmente, ha deciso che aveva voglia di un cambio di padrone (visto che sempre schiava si considera) e quindi ha pensato bene di mettere in scena la storia delle violenze, quando invece è una masochista a cui piace farsi torturare.
Comunque il povero marito non solo è cornuto (perché probabilmente non era l'unico a godere dei favori sessuali della donna e già da tempo) ma anche mazziato perché ha subito anche una denuncia penale.
Quanto avevano ragione i nostri antenati quando consigliavano ai mariti, al ritorno a casa, di picchiare le mogli.
Il marito non sapeva il perché, ma la moglie sì...

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