La faccia da Culo di certi politici.

Traggo spunto da un post di Beppe Grillo del 16 Ottobre 2007.
"In Sardegna i rappresentanti degli agricoltori e dei pastori stanno facendo lo sciopero della fame nella sala del consiglio comunale di Decimoputzu.
Protestano per la vendita all’asta di 5.000 aziende agricole per la legge 44/88.
Le banche chiedono 700 milioni di euro, non un centesimo di meno.
Il Governo e la Regione stanno a guardare.
Gli agricoltori dichiarano che la legge che li ha costretti a indebitarsi è considerata illegale dalla Comunità Europea.
Che le banche hanno applicato interessi mostruosi sul debito.
Chi ha interesse ad appropriarsi delle terre degli agricoltori e degli allevatori sardi? E per farne cosa?" Bene, capisco che gli Italiani siano molto più coinvolti dalla gaffes del Nanetto presidente piuttosto che dalla scandalosa decisione sulle ronde (non agitatevi, è tutto studiato dai giornalisti dalle ginocchiere d'oro che trattano solo gli argomenti che non disturbano a Lorsignori); solo che la cosa, dalle parti di Decimoputzu, non è cambiata per nulla.
Le banche continuano a rovinare decine di Agricoltori che , alla fine degli anni '80, forti di una LEGGE REGIONALE, la 44/88 che consentiva l'accesso a mutui a tasso "AGEVOLATO" per la ristrutturazione/ampliamento e creazione di aziende agricole.
Purtroppo, ma forse questo lo sapete già, il primo agosto 1994 la Commissione comunica all’Italia l’avvio di un procedimento nei confronti degli aiuti stabiliti dall’art.5 della legge 44/88 ritenendo tali aiuti atti a falsare la concorrenza (art.92 del trattato dell’Unione Europea).
Aribene! Cosa si dovrebbe fare a questo punto? La giunta che ha promulgato tale Legge dovrebbe essere chiamata a trovare soluzione e porre rimedio, INVECE NO! A pagare sono i soliti PIRLA di cittadini! Quello che appare più grave è che gente come il Sig.
Soru, aprofitti della memoria CORTISSIMA dell'elettore che ha già dimenticato che la giunta dell'epoca era di Centrosinistra e che il Presidente del Consiglio Regionale era tal Emanuele Sanna che, oltre a rappresentare gran fetta dell'elettorato PD, contunua bello bello ad accapparrarsi i nostri quattrini con incarichi prestigiosi e presidenze di quà e di là.
Ex parlamentare del Pd, attualmente sindaco di Samugheo, è stato eletto il 10 Novembre 2008 all’unanimità dalla nuova assemblea, composta da soli nove componenti contro i 57 del vecchio consorzio.
Alla votazione hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Cagliari (che detiene il 30 per cento delle quote), Capoterra, Assemini, Elmas [...]

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