La forza del consumatore... Il nostro potere è il nostro poter scegliere

Oggi chi ha veramente il potere di imporsi a livello politico, sociale ed economico è il consumatore.
La nostra società è incentrata sul consumo perché il ciclo dei consumi condiziona l'economia - il famigerato PIL - che è l'unico valore tenuto in considerazione per la valutazione ed il riconoscimento di un paese "civile".
Se andiamo a rivedere la legge della domanda e dell'offerta e l'analizziamo un istante, è facile rendersi conto del peso che il consumatore può esercitare sul mercato, perché la domanda è il fattore centrale che determina il valore di un bene.
Infatti se non c'è domanda di un bene non si creerà mai un mercato intorno ad esso, a prescindere dal suo essere più o meno proposto, più o meno raro, più o meno prezioso, più o meno di qualità.
In tal senso quindi, il mercato diventa uno dei pochi luoghi dove ci è concesso esercitare un potere veramente democratico, poiché è il popolo dei consumatori che condiziona chi produce e chi vende.
Oggi, troppo spesso, dimentichiamo questo nostro potere, perché non siamo più consapevoli di cosa acquistiamo, perché siamo indotti a consumare quello che il mercato vuole che si consumi.
La questione centrale, in tal senso, non è il potere della pubblicità di creare desideri inconsci, ma la nostra mancanza di consapevolezza - alimentata dalla forza dei media - della differenza esistente tra ciò che è necessario e ciò che è superfluo, tra ciò che è di qualità e ciò che non lo è, tra ciclo di vita reale di un prodotto (quanto dura veramente un prodotto/servizio) e ciclo di vita proposto dal mercato (quanto ci fanno credere che duri).
Non conosciamo veramente quello che compriamo.
Ci fermiamo alla sua apparenza senza capire il prodotto/servizio che abbiamo di fronte, senza conoscerne la storia, le potenzialità, le qualità.
Siamo dominati dal mercato ma, in realtà, il vero potere è in mano nostra.
Conoscenza e consapevolezza sono le prime due dimensioni che dobbiamo incrementare per riuscire a controllare il mercato, con esiti miracolosi per il nostro portafoglio e per tutta la società in cui viviamo.
Un esempio lampante oggi è il caro benzina.
Gasolio e Super costano lo stesso prezzo e tutti continuiamo a riempire serbatoi pagando Gasolio e Super lo stesso prezzo...
Ma se qualcuno vi dicesse, per esempio, che in questa uguaglianza è nascosta una truffa colossale? Come è possibile che Gasolio e Super costino lo stesso prezzo se da un barile di petrolio raffinato il Gasolio ottenuto è circa il doppio della Super prodotta? Perché allora il [...]

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