La frutta del conte, Dalla Sicilia con un click

La frutta del conte, Dalla Sicilia con un click Da un’idea di due ragazze nasce un nuovo e-commerce con l’obiettivo di distribuire agrumi e prodotti dell’Etna appena raccolti, garantendo in tutta Italia la qualità e l’affidabilità del commercio di prossimità.
SIRACUSA, 15/12/2016 - Un’amicizia nata all’università, a Verona.
Stefania, catanese, cresciuta tra gli agrumeti, Anna, emiliana, che non sapeva dove trovare arance squisite come quelle assaggiate in vacanza dall’amica.
È nata così l’avventura de ‘La Frutta del Conte’, impresa di e-commerce tutta al femminile, col sogno di portare in tutta Italia i frutti cresciuti nelle coltivazioni di famiglia tra Catania e Siracusa, a tre giorni dalla raccolta.
Nel catalogo dell’e-commerce tutta la gamma degli agrumi tra cui clementine, mandarini, limoni e arance, fino ad arrivare alla regina dell’Etna, l’arancia rossa nelle varietà Tarocco, Moro e Sanguinello.
“È nostra premura stabilire un rapporto che sia il più possibile di prossimità e fiducia reciproca con i consumatori – dicono Anna e Stefania, le due fondatrici – e, per questa ragione, facciamo ogni giorno delle scelte che ci pongono come alternativa ai canali di acquisto tradizionali, basando la nostra attività sui principi dell’affidabilità e della sostenibilità.
Tutto questo si traduce nell’offerta di prodotti esclusivamente locali, stagionali, giunti al miglior grado di maturazione e, elemento distintivo per gli agrumi, non abbiamo bisogno di fare trattamenti post-raccolta perché i tempi che garantiamo tra raccolta e consumo sono brevissimi, dunque non c’è rischio di deperibilità”.
‘La Frutta del Conte’ si può quindi mangiare tutta, dalla polpa alla scorza, e anche la gestione delle vendite mira alla completa integrazione.
Dato lo stretto rispetto dei periodi di stagionalità della frutta, agli agrumi di famiglia si alternano le altre specialità che, tradizionalmente, inframezzano l’agrumeto siciliano, come le pesche tabacchiere e fichi d’india d’estate.
Sulla scia della biodiversità agricola non manca l’olio extravergine di oliva ottenuto da olive dell’antica varietà ‘Nocellara Etnea’ che nei campi fungono da frangivento alla coltivazione di agrumi.
E le arance più piccole, altrettanto buone ma che, normalmente, vengono scartate dai canali tradizionali, non sono mai sprecate: un’impresa locale le trasforma in deliziose marmellate, anch’esse vendute su ‘La Frutta del Conte’.
La differenza si sente anche in barattolo al punto che le [...]

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