La grande bellezza

Mentre La grande bellezza si conferma un successo al botteghino, chi ha amato le peregrinazioni e le avventure romane del protagonista Jep Gambardella, interpretato da Toni Servillo, può seguirlo nel suo viaggio fra nuovi angoli da esplorare e personaggi da conoscere nella lettura della sceneggiatura che il regista Paolo Sorrentino ha scritto con Umberto Contarello, pubblicata ora da Skira.
Il cineasta ha più volte spiegato che dal film, vista la lunghezza della prima versione, aveva dovuto tagliare varie scene che ritroviamo però nella loro ricchezza nel libro, insieme a pennellate in più su tanti personaggi.
Tra le sorprese, le apparizioni sulle strade percorse da Jep di Gigi Riva e Claudio Lippi.
Per Riva, c'é un momento di intensità paragonabile a quello di cui nel film è protagonista Fanny Ardant: il giornalista e scrittore di un solo libro, L'apparato umano, lo incontra una sera in un'edicola: "E' più scolpito di Jep.
E più omerico di Jep" e "si avvia leggendo lungo via Veneto in una solitudine degna di Eugenio Montale".
Più strutturata la scena immaginata per Lippi, in un ristorante con Orietta (che nel film ha il volto di Isabella Ferrari).
Il conduttore "rosso in volto, i muscoli del viso tirati, gli occhiali da vista sulla punta del naso, una concentrazione da neurochirurgo", mentre prova senza successo con due tenagliette a schiudere un'aragosta, parla "con disincantata eleganza" del nuovo programma che vorrebbe presentare, 'I grandi salvati' dove vorrebbe invitare tutti quelli usciti vivi da complesse operazioni chirurgiche.
Tra le scene, effettivamente girate, poi tagliate dalla versione cinematografica ma distribuite comunque online all'uscita del film, quella che lascia più il segno è la conversazione di Jep con il "malatissimo centenario maestro del cinema italiano" (interpretato da Giulio Brogi), che sembra a metà fra Monicelli e Fellini: "De Oliveira è più vecchio di me e sta girando.
Anch'io voglio fare un altro film", dice.
Per i suoi spettatori ha un consiglio: "Abbiate rispetto per la vostra curiosità.
Assecondatela.
Molti la frenano".
Inoltre è convinto che "solo in una circostanza la realtà rivaleggia con il cinema - spiega -: quando irrompe l'amore".
La sceneggiatura che rispetto al film regala differenze anche nel finale, offre anche nuovi sguardi sui personaggi più vicini a Jep.
Ramona (Sabrina Ferilli) con un episodio che dice qualcosa in più sul suo passato e un'ultima scena meno sospesa ma anche meno poetica.
Romano (Carlo Verdone), con un momento di 'sensuale' rivalsa [...]

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