La grande resa: così il Pd grazie al RENZI sta divorando i Cinque Stelle

Ministri, viceministri e sottosegretari del governo Pd-Cinque stelle sono stati scelti. Il grande sconfitto? L’identità grillina, fuori da ogni schema e preda dell’esperienza degli uomini di Zingaretti. Che adesso, inaspettatamente, hanno tra le mani le redini del nuovo esecutivo.

Tra uno squalo e la sua remora, il Pd, rompendo gli indugi, ha scelto di essere squalo. Ministri, viceministri e sottosegretari sono stati scelti e l’architettura degli equilibri di potere da semplice planimetria è divenuta guglia. La lottizzazione dei posti, le poco velate “tasse renziane” e i soliti nomi noti hanno uno specifico compito istituzionale: scrivere l’epitaffio sul sepolcro pentastellato. Non sono serviti a niente i mal di pancia dei dissidenti grillini, la piovra Dem ha allungato i suoi tentacoli, piazzando nomi e riscuotendo cariche.
L’impazienza del premier Giuseppe Conte nello stilare il pacchetto di nomine pur di non concedere armi alla propaganda salviniana, ha un costo molto alto: l’i...

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