La guerra sovietico-polacca del 1920 e il movimento della classe operaia in Polonia da la riscossa

La Grande Rivoluzione Socialista di Ottobre e la Prima Guerra mondiale cambiarono l’equilibrio di potere e la mappa politica nell’Europa Centrale e Orientale.
Nel novembre del 1918 furono creati nuovi paesi, tra cui la Polonia, dove la borghesia salì al potere.  C’erano due principali gruppi politici.
L’obiettivo principale dei Democratici Nazionali, alleati della Russia zarista e poi dell’Intesa, era di preservare le relazioni sociali reazionarie e prevenire lo scoppio della rivoluzione.
Dall’altra parte del campo borghese c’era Jozef Pilsudski, che cooperava con le Potenze Centrali e che prese il controllo dell’esercito e delle forze paramilitari reazionarie, come la Wehrmacht polacca. Il primo governo polacco, formatosi nel novembre 1918 con il sostegno dei socialisti e del movimento dei contadini, ebbe un ruolo chiave nell’indirizzare la posizione rivoluzionaria delle masse, promise la riforma agraria e il nuovo diritto del lavoro, introducendo tra l’altro la giornata lavorativa di...

Leggi tutto l'articolo