La lancia

Una lancia mi ha colpita cavaliere.
Il mio braccio sanguina.
Dicono che potrei morire.
Dicono che la lancia potrebbe essere avvelenata.
Cavaliere non angosciarti per non esserci stato a difendermi.
Io che son Regina conosco le regole.
Nella solitudine ho imparato i segreti di questo Regno.
Resta al mio fianco.
Non Arduardo, non Esmeralda, non Anastasia, il Re destino mischia le carte e fa di te la sua pedina.
 Cavalier non ti fidare di codardia e resta al mio fianco perché nel freddo castello io ho imparato ad essere la Regina che conosce Re Destino.
Vuol vedere se riusciremo a restar vicini.
Ed io che son Regina tolgo questa lancia dal mio corpo.
Perché non può far male una lancia  in un braccio.
Per morir ci pensano le lancie nel cuor ed io che son Regina toglieró dal mio braccio questa lancia per uman amor.

Leggi tutto l'articolo