La leggenda del fuoco nero - Glorfindel

Il vecchio si avvicinò alla lapide e la sfiorò lentamente con le dita ossute.
Chiuse gli occhi e ripensò agli avvenimenti del passato, mentre una leggera brezza gli accarezzava il volto.
Un sorriso comparve sul suo volto vecchio e magro, mentre nel cielo la luna prendeva il posto del sole.
Lesse lentamente il nome che era inciso sulla lapide e lo ripeté diverse volte, fin quando una fragile mano gli tirò la lunga tunica bianca.
Fece alcuni cenni, poi la mano lo lasciò andare.
"Aspettami" pensò "Sto arrivando.
Sarai la mia casa, per sempre".
La bambina lo fissava con un'aria serena, e il suo sorriso sciolse l'ansia che si era accumulata nel cuore del vecchio.
La piccola gli si avvicinò e gli fece alcuni cenni, facendolo sedere su un masso poco distante dalla tomba.
Si sedette sulle sue ginocchia e iniziò a giocherellare con la folta barba del vecchio, mentre un turbinare di emozioni avviluppò l'anziana figura portandola indietro nel tempo.
Portandola al viaggio col Ker.
Portandola alla ...

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