La leggenda del santo bevitore

     (Mario Sironi) Dato che è sabato e come tutti i fine settimana i nostri giovani andranno in discoteca,si divertiranno,torneranno a casa tardi,berranno un pò e spenderanno anche,mi piace ricordare la trama di un film del nostro Ermanno Olmi,tratto dal libro di Joseph Roth,che gli valse il Leone d'oro 1988 al Festival del cinema di Venezia.
Andreas Karnak (il personaggio centrale de La leggenda del santo bevitore, interpretato da Rutger Hauer), alcolista senza tetto, dorme sotto i ponti di Parigi, dove si è rifugiato dopo aver ucciso accidentalmente il marito della sua amante, in un paese dell’Europa Centrale.
Un giorno, un uomo elegante gli offre duecento franchi: sostiene di avere grosso debito con Santa Teresa di Lisieux e prega insistentemente il barbone di aiutarlo ad assolverlo.
Dovrà restituire la somma nella chiesa di Santa Maria di Batignolles, dove si trova una statuina di Teresa.
Ma avvengono altri incontri, durante i quali Andreas perderà grosse somme di denaro, e per puro caso riuscirà ad ottenerne altre.
Una mattina, l’incontro con una bambina di nome Teresa gli fa capire che è giunto il momento di tener fede al suo impegno.
La leggenda del santo bevitore è praticamente una parabola sulla redenzione,una storia degli "ultimi"e le vicende del personaggio, che solo con la morte espierà i suoi errori e le sue scelte sbagliate,ci riconducono al ruolo che ha nella nostra vita il denaro:nulla per chi è ricco a meno che ne faccia dono e determinante per chi,povero,si trova di colpo a averne in abbondanza.Il riscatto di un alcolista insomma,per dimostrare che sempre si può uscire dal baratro.

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