La lezione del Barcellona Mourinho è bocciato

Inter senza gioco e senza carattere: la disfatta del Nou Camp contro una squadra che ha tenuto in panchina le stelle Messi e Ibrahimovic.
Le colpe del tecnico portoghese dall'inviato ANDREA SORRENTINO.BARCELLONA - Tutti giù per terra.
E sulla terra.
Che figuraccia, l'Inter di Barcellona.
Presa a pallate nel primo tempo, ubriacata dal girotondo dei passaggi orchestrato da Xavi, Iniesta e gli altri (60% di possesso palla totale), forse addirittura risparmiata nella ripresa dai campioni d'Europa.
Che avevano Messi e Ibrahimovic in panchina, più per fare atto di presenza che con reali possibilità di giocare.
Insomma, un tracollo, che va ben al di là del 2-0 finale.
E che riapre i processi a un' Inter che strapaga allenatore (10,5 milioni netti a stagione) e giocatori (il monte stipendi più alto della serie A) per ritrovarsi senza personalità in Europa, quando il gioco si fa veramente duro.
Josè Mourinho è uno a cui piace prendersi responsabilità, anzi adora stare lui in prima pagina e non gli altri.
Quindi è logico, e scontato, che sia lui a ricevere le critiche principali.
Poche chiacchiere: almeno a livello mediatico, e non solo, la sconfitta di Barcellona è la sconfitta di Mourinho.
Qual è il valore aggiunto di un allenatore, del resto? Il gioco che sa dare alla sua squadra, e la carica che sa infondere ai giocatori.
Ebbene, l'Inter del Camp Nou non ha avuto gioco, perché è stata sovrastata in ogni zona del campo senza riuscire a organizzare una reazione, ed è stata timida, impaurita, sempre schiacciata nella propria trequarti.
Ergo: non c'è stato gioco, né carica.
Quindi le responsabilità dell'allenatore esistono eccome.
E non è la prima volta, che l'Inter di Mourinho in Champions stecca.
Anzi, a parte il famoso secondo tempo di Kiev, in ottobre, non si è mai vista in Europa la squadra travolgente del campionato italiano, tutt'altro.
E adesso bisognerà giocarsi la qualificazione all'ultima giornata contro il Rubin Kazan, una squadraccia difficile da perforare in difesa e temibile in contropiede, come si è accorto a sue spese persino il Barcellona: contro i russi la squadra di Guardiola ha perso in casa e non è andata oltre lo 0-0 a Kazan.
Ecco, tra l'altro: ma perché il Rubin Kazan riesce a vincere al Camp Nou e l'Inter neppure ci prova? Altre domande che chiamano in causa Mourinho.
// //--> C'è poi un'altra questione, non meno importante di quella che riguarda il tecnico.
Alcuni giocatori-chiave dell'Inter sono devastanti in campionato e agnellini in Champions.
Da sempre.
Prendete Maicon, che in [...]

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