La lista "PER IL BENE COMUNE" ricorre avverso la sua esclusione dalla competizione elettorale

di Claudio Zimarino Ieri 4 Novembre, entro il termine di 24 ore stabilito dall’art.
10 della legge 108/1968, è stato da me presentato il ricorso avverso i provvedimenti di esclusione della lista regionale PER IL BENE COMUNE dalle prossime elezioni in Abruzzo.
Nel ricorso viene ribadito il principio in base al quale la normativa elettorale...
tutela in primis il DIRITTO COSTITUZIONALE di ogni cittadini- elettore/candidato a partecipare alla competizione elettorale, pur salvaguardando le formalità del procedimento.
Ricordo che alla base dell’esclusione della lista vi era la mancanza di due autentiche di firme alle accettazioni di candidatura nella lista regionale per quel che riguarda il sottoscritto ed Aurora Rossi.
Pur essendoci presentati personalmente davanti ai giudici, pur avendo integrato la documentazione mancante, pur avendo fatto rilevare che avevamo già accettato la candidatura nella lista provinciale di Chieti (rispettando le necessarie formalità), dichiarando nel documento di accettazione la volontà di partecipare anche alla lista regionale, la Commissione ha giudicato il vizio non sanabile.
Mi auguro, insieme ai 1934 sottoscrittori della lista ed ai 10 candidati, che venga rovesciato quanto stabilito nei primi due provvedimenti e che vengano tutelati i diritti costituzionali.
Nel caso di rigetto del nostro ricorso preannuncio il ricorso al TAR per la sospensiva del procedimento elettorale.
CLAUDIO ZIMARINO DELEGATO DELLA LISTA REGIONALE PER IL BENE COMUNE

Leggi tutto l'articolo