La magia di una tela raccontata

(ANSA) – BOLZANO, 12 GEN – Un pinguino che non si vuole vestire solo di nero, la pittrice Frida Kahlo e un babbo Natale, che, anche se un po’ piccolo, trova un suo spazio nel mondo: sono tre storie che prendono vita attraverso la stoffa.
Si tratta del progetto ‘TeLa Racconto’ della artista-narratrice bolzanina Erika Golin.
“Il mio – racconta l’insegnante e studiosa di letteratura per l’infanzia – è un progetto di promozione alla lettura per i piccoli.
Non si tratta proprio di un libro, più che altro è il lavoro di una sarta”.
Il magico risultato è una lunga pergamena di stoffa che ricorda i papiri egiziani.
Come spiega Golin, che realizza quasi ogni personaggio e ogni dettaglio con le sue mani, lo spazio in cui si svolge la narrazione non è quello della pagina: “La storia non si sfoglia, ma si srotola e poi si arrotola”.
“Il rapporto tra narratore, storia e bambino – assicura – diventa molto intimo: difficile resistere al desiderio di toccare i personaggi”.
La storia in questo modo diventa con un tocco di magia tridimensionale.